"Vengo ai fatti accertati e per ora la magistratura ci consegna una verità giudiziaria, poi vedremo quali sono gli sviluppi, di un Lavitola mandante e di un Ranucci vittima": il giornalista Antonio Caprarica lo ha detto in collegamento con 4 di Sera su Rete 4 a proposito dell'inchiesta sull'attentato ai danni del conduttore di Report. Inchiesta che per ora vede indagato come unico mandante il faccendiere nonché amico di Ranucci, Valter Lavitola.
Secondo Caprarica, "c'è stata una sopravvalutazione del giornalismo d’inchiesta, una tendenza di una parte dell'opinione pubblica e anche della politica a cercare un cavaliere bianco in quest'ansia palingenetica che ogni tanto afferra le nostre società, può anche essere. Io vedo in parallelo oggi un'ansia, devo dire molto più pericolosa e molto più pressante...". L'ansia, a suo dire, è quella "della destra politica e di governo di mettere finalmente a tacere, partendo da questa vicenda certamente oscura, una voce che è stata ed è una voce importante del giornalismo italiano".
E ancora: "Ci sono questioni a cui Ranucci deve rispondere, a cominciare da questo rapporto stretto con un pregiudicato come Lavitola che si iscrive di diritto in quell'orrendo sottobosco romano in cui si mescola politica, affarismo e certo giornalismo. Dopodiché Ranucci deve darci delle risposte, a tutti deve dare delle risposte".
Caso Ranucci: "La destra di governo vuole zittire una voce importante del giornalismo italiano"
— 4 di sera (@4disera) August 15, 2026
Antonio Caprarica a #4disera Weekend pic.twitter.com/RuQjqawanY