Prima di condurre Report, Sigfrido Ranucci è stato imprenditore. A raccontare il suo passato ci pensa Open, che ricostruisce così: "Inizia nel 2004 la prima vita da Lavitola del futuro conduttore di Report. L’11 maggio di quell’anno nello studio del notaio romano Marina Manzella nasce la società Delimed srl. A fondarla sono Sigfrido Ranucci, che ne detiene il 30%, la moglie Marina Maggiorelli con il 10%, il fratello minore del giornalista Massimiliano Ranucci (30%) e un collega Rai con cui Sigfrido aveva mosso i primi passi nella squadra di Roberto Morrione: Arcangelo Ferri, anche lui con il 30%".
L'attività principale? Import ed export per commercializzare "prodotti ittici sia freschi che congelati o surgelati", e altri prodotti alimentari e bevande. Sigfrido a quel punto viene nominato presidente della società, e da lì in poi presiede ogni assemblea, comunicando le decisioni sul risultato di esercizio. Poi, nel gennaio 2013, la società viene messa in liquidazione volontaria fino alla sua chiusura definitiva nel 2017, anno in cui Ranucci inizia la conduzione di Report.
Ma i dettagli sulla Delimed non finiscono qua: "Quando i quattro soci decidono di gettare la spugna - si legge ancora -, viene nominato liquidatore un cittadino di origine africana. Per continuare il parallelo con Lavitola, è "’O Niro" di Ranucci". L'uomo si chiama Amyas Fedor Robert Mawubedjro Creppy ed è nato a Lome Golfe in Togo il 23 luglio 1965 e non risulta iscritto all’albo dei commercialisti della provincia veneta. "In Italia - riporta Open - ha fatto il liquidatore solo altre due volte, mettendo fine all’avventura della FPecoenergy srl e alla FPquadro srl. E anche queste due società c’entrano con la famiglia di Sigfrido".