Alessandro Di Battista, ricoverato in gravi condizioni a Cuba dal 28 agosto per un malore, ha annunciato sui social di sentirsi meglio e di essere ottimista. "Oggi mi sento meglio. Sono stati giorni difficili e allo stesso tempo sono ottimista e cerco sempre di vedere il positivo in tutto". Ripartirà venerdì per l’Italia "con un’aeroambulanza i cui costi verranno coperti dalla compagnia assicurativa" con cui aveva stipulato una polizza prima della partenza. "Grazie a tutti per l’affetto che è superiore a quello che mi sarei mai immaginato", ha scritto ancora l’ex esponente M5s. "Ringrazio i medici cubani che, come mi è stato confermato dai medici italiani, sono stati molto bravi e tempestivi nella diagnosi e nella scelta delle cure iniziali".
Nel suo messaggio ha poi aggiunto: "Da anni ho deciso di "sfruttare" gli spazi mediatici che ho a disposizione per denunciare l’Olocausto palestinese, che va avanti anche se molti giornali si voltano dall’altra parte". "Ne approfitto dunque per raccontarvi - prosegue il post - quello che mi dicono negli ospedali a Cuba, ovvero che molti dei medici e degli infermieri palestinesi uccisi in Palestina negli ultimi tre anni avevano studiato e si erano formati qui".
Il percorso che dovrà affrontare al rientro in Italia sarà quindi segnato dal recupero fisico dopo il malore e dal ritorno sulla scena pubblica, dove intende continuare a utilizzare i propri spazi mediatici per le denunce politiche che ha ribadito anche da Cuba.