Il caso Garlasco fa ancora discutere. Ospite di Morning News, anche Gianluigi Nuzzi - da tempo impegnato a raccontare le ultime novità - commenta gli aggiornamenti. E, in particolare, la richiesta da parte della Procura di una consulenza o una perizia a uno psichiatra per Andrea Sempio. "Questo mi sconvolge. Premesso che non voglio sindacare sull’autorevolezza del professor Catanesi, ma dubito che possa avere un colloquio per poi scoprire la palese innocenza di Sempio, parlo per assurdo e fare poi una relazione alla Procura dicendo che lui non c’entra niente con l’omicidio".
Insomma, ricorda il conduttore di Rete 4: "Questa è una consulenza di parte, la parte è la Procura, che persevera l’idea che Sempio sia l’assassino, sarà un grandissimo professore, ma è di parte, tanto è vero che poi il giudice andrà a fare una perizia, con un peso specifico più rilevante. Sono passati troppi anni, unire cosa è successo all’epoca con quello che ha scritto rende complesso trarre conclusioni. Credo che la difesa respingerà questa richiesta, già al momento della prima richiesta aveva espresso una serie di perplessità già superate".
Intanto, sulla richiesta di Catanesi di incontrare il 38enne per completare la consulenza personologica che gli è stata richiesta dai pm pavesi, i legali del nuovo indagato spiegano: "Comunicheremo le determinazioni del nostro assistito dopo un confronto con lui e con l'intero team" di consulenti.