"Stanno facendo di tutto per farmi entrare in politica, ma io voglio continuare a fare Report, perché quello è il ruolo in cui sono scomodo. Di certo faccio il tifo per Report e vedrò la prima puntata. Presenterò un ricorso d'urgenza per il reintegro, e se il giudice lo riterrà, rientrerò e farò una battaglia da dentro". Lo ha annunciato l'ex conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, intervistato durante la festa de 'Il Fatto Quotidiano' che si sta svolgendo a Marina di Pietrasanta (Lucca).
Proprio in merito alla Rai, il giornalista ha detto di essere "molto deluso", "cercherò di far passare il concetto che la Rai non è un condominio a uso provato ma è pubblico. La politica vuole comandare ma io penso che debba donare. Report in questi anni ha donato molto".
Ma nel mirino di Ranucci ci finisce anche la carta stampata: "Anche oggi, nonostante la benzina alle stelle, il rischio disoccupazione Iva, i conflitti nel mondo, i giornali mi dedicano una 60ina di pagine. 1) è falso incontro quanto scrive Open in merito al mio con Lavitola a casa sua. Non ho lasciato il mio telefono nella cucina. 2) è falso quello che scrive il Corriere della Sera, che tra le righe si chiede perché applicazioni così tanto tempo a sgombrare la stanza dove ho vissuto 20 anni, in merito a incontri avvenuti tra me e Lavitola dopo perquisizione. Bastava vedere le date dei miei spettacoli. Sono stato in Tour per 7 giorni. È falso come scrive il Domani che io ho parlato al telefono con Natalia, attraverso altri telefoni 3) è falso che io abbia commesso abusi di qualsiasi tipo per trarre profitti".