"Il paradosso di Roberto Vannacci? Lui accusa gli altri di essere anti-democratici ma si rivolge a un elettorato che non crede più o non ha mai creduto alla democrazia". A dirlo, ospite di Otto e Mezzo nella puntata in onda venerdì 18 settembre, Gad Lerner. Il giornalista, nello studio di La7, commenta quanto andato in scena a Torino e aggiunge: "L'ex generale si rivolge a un elettorato prevalentemente bianchi, maschi, con tratti somatici giusti. Se vuoi essere italiano devi sottoscrivere un'assimilazione delle tradizioni. Lui e Meloni? Sono una coppia di fatto".
Il leader di Futuro Nazionale, durante l'incontro organizzato a Torino dal sindacato di polizia Fsp, è stato preso di mira da una contestatrice. E a lei ha risposto: "Oltre che maleducata perché interrompe - ha detto Vannacci - la signora è anche anti-democratica".
Vannacci aveva iniziato il suo intervento ringraziando le forze dell'ordine impegnate all'esterno per una manifestazione di protesta. "Non è possibile - ha detto - che in un Paese democratico e civile come l'Italia ci debbano essere 250 agenti in tenuta anti sommossa per un convegno libero, dove ci confrontiamo sul piano delle argomentazioni. È una cosa vergnognosa. Rispondo ai collettivi, che siano Askatasuna askatasette o askataotto, che hanno detto che non possono consentire che io faccia la passerella qui senza essere disturbato, che non mi disturbano affatto: neanche li sento".