Oggi è il 7 ottobre, il giorno in cui si ricorda il massacro di Hamas ai danni di poveri civili israeliani. Un attentato vergognoso, che però in molti parti del mondo - e soprattutto in Italia - viene celebrato quasi come il primo giorno della resistenza Palestina. Ormai i fiancheggiatori dei terroristi si moltiplicano ogni giorno di più. E si nascondono alla luce del sole anche nelle più importanti istituzioni italiane. Come al Campidoglio, sede del Comune di Roma. Guarda caso a guida Pd. Ma tant'è.
Lei si chiama Habiba Manaa, romana di nascita, cresciuta in Italia e di origini tuniso-egiziane, militante da anni dei Giovani Democratici prima e del Pd poi. Manaa collabora da tempo con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. E oggi ha pensato bene di ricordare il massacro del 7 ottobre a modo suo. "Il genocidio di #BibiHitlerErodeNetanyahu, l’unico creatore è complice di Hamas, ha delegittimato il 7 Ottobre. E di questo ne sono i primi consapevoli i famigliari delle vittime", il suo post - poi rimosso - su Facebook.
Sotto al suo post in tanti hanno lasciato commenti pieni di indignazione: "Habiba, è così difficile condannare Hamas e prenderne le distanze?", "In un giorno come questo ti pare normale un post simile? Condannate prima di tutto l’atto terroristico più grave dalla Shoah, poi parli del resto. Ravvediti, sei ancora in tempo", "Ma vergognati! Incapace di usare un linguaggio consono al suo ruolo. Perfettamente identificata nella cultura d’odio che porta avanti", "Ma non si vergogna a pubblicare questo tipo di esternazioni? Proprio lei che dovrebbe avere un ruolo di mediazione sociale".