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In Onda, Mieli inchioda la sinistra: "La polizia usa la mano leggera, altrimenti..."

di Redazione lunedì 19 ottobre 2026

2' di lettura

Se da una parte c'è un governo “legge e ordine” e dall'altra ci sono delle piazze che non riescono a essere gestite, qual è il problema? Ci sono responsabilità politiche? Marianna Aprile lo ha chiesto a Paolo Mieli a In Onda su La7, parlando di quanto accaduto lo scorso weekend, quando i disordini e le violenze hanno travolto diverse città italiane, come Milano, Bologna e Torino. E lo storico nonché editorialista del Corriere della Sera ha risposto senza troppi giri di parole: "Se vuoi che usciamo dall’ipocrisia, all’inizio di questo governo la polizia ha usato la mano pesante, è successo un pandemonio e da quel momento, da tre anni, non da oggi, la polizia ha usato la mano leggera. Punto".

Secondo lui, gli attacchi iniziali agli agenti avrebbero condizionato il modo di lavorare delle forze dell'ordine. A tal proposito, ha fatto notare che se un manifestante viene fermato in modo troppo brusco, scatta subito l’accusa di agire come l’Ice, come “la polizia trumpiana”. Per questo, la polizia “ma anche il ministro si sono fatti furbi”, ha affermato Mieli. Quando gli è stato fatto notare che una polemica sulla polizia a Torino risale solo a pochi mesi fa, Mieli, pur riconoscendolo, non ha fatto alcun passo indietro. Anzi, ha ribadito: “La polizia ha l’ordine, soprattutto adesso durante la campagna elettorale, di andarci con le molle, di non creare incidenti. È chiaro che c’è questo ordine”.

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Il giornalista, poi, ha girato la questione alle opposizioni e, rivolgendosi a Rosy Bindi, anche lei ospite del programma, ha aggiunto: "Ci piace, non ci piace? Chiediamo una polizia con la mano più pesante? Bisogna chiederlo esplicitamente. Rosy Bindi deve dire alla polizia: faccia il suo dovere fino in fondo”. Altrimenti, ha sottolineato, si tratta soltanto di “una parte politica che accusa il ministro della parte politica opposta”. Infine, ha precisato: “L’ordine pubblico è anche prevenzione, non è mano pesante”.

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