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Sicilia: Rete No Mafie, 'norma giustizialista, governo ignora contributo associazioni'

di AdnKronos domenica 20 gennaio 2019

1' di lettura

Palermo, 16 gen. (AdnKronos) - Una norma "farneticante, dai contorni giustizialisti e punitivi". Così il presidente di Rete No Mafie Salvatore Giuffrida, durante l'audizione di ieri in commissione antimafia all'Ars, ha bollato la parte della finanziaria che riduce i contributi alle associazioni antiracket. "La nuova classe politica siciliana sta dimostrando di ignorare il contributo che le associazioni antiracket hanno dato, e continuano a dare, nel contrastare il fenomeno delle estorsioni che nell'economia mafiosa restano ancora uno strumento strategico di controllo del territorio" afferma Giuffrida. "L'attuale governo regionale mostra una colpevole indifferenza nei confronti di centinaia di volontari che donano il loro tempo e il loro impegno senza percepirne un solo centesimo. Di conseguenza - aggiunge - il parlamento siciliano, nelle pieghe della legge di stabilità per il 2018, ha votato, con poche voci contrarie, una norma farneticante, dai contorni giustizialisti e punitivi, che di fatto ha azzerato il modesto contributo economico finora previsto per le associazioni".

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