Il "partito" di Giuseppe Conte - che magari potrebbe chiamarsi Pi, Partito istituzionale - secondo il sondaggio di Antonio Noto varrebbe il 12 per cento. Non una cifra esorbitante ma comunque dignitosa che si comporrebbe di voti strappati a sinistra (Pd e +Europa) e in parte al Movimento 5 stelle. Non pescherebbe invece nel bacino di Matteo Salvini, né del centrodestra. La sua linea morbida sull'Europa e i suoi toni bassi sono apprezzati dal Quirinale e anche dagli avversari politici, riporta La Stampa in un retroscena. Tanto che durante il ricevimento all'Hanoi Museum, Conte si è fermato a parlare amabilmente con l'ex premier del Partito democratico Enrico Letta, in Vietnam come presidente dell' Associazione Italia-Asean. Scambi di battute e cordialità. Leggi anche: Conte, nemico in comune? Dopo l'incontro Salvini-Di Maio per il premier si mette male Letta ha confessato di "apprezzare" lo sforzo di Conte per garantire la stabilità italiana dei conti nel quadro europeo e lo spirito di contenimento rispetto a Salvini. E ancora lo ha elogiato per la vicenda della Via della Seta. "La sua presenza dà una marcia in più all'evento e rende possibile" parlare di "sistema Italia", ha affermato Letta al summit del III Dialogo economico tra Italia e Asean.