CATEGORIE

Alessandro Sallusti, i numeri che devono terrorizzare il governo: lo scenario dopo le Europee

di Gino Coala domenica 17 marzo 2019

2' di lettura

La tenuta del governo Lega-M5s è appesa a un filo che nessuno tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio, per il momento, vuole spezzare. Alessandro Sallusti allontana ogni ipotesi di crollo dell'esecutivo, almeno finché resterà in piedi l'unico motivo che tiene uniti i due alleati: il decretone che contiene la riforma delle pensioni con Quota 100 e quella del Reddito di cittadinanza. Il provvedimento, ricorda sul Giornale, deve essere ancora convertito in legge entro il prossimo 28 marzo, difficile se non impossibile immaginare che i due partiti che sostengono la maggioranza decidano di votare contro quel decreto. Farlo significherebbe: "dire addio a quelli che sono i loro cavalli di battaglia, le due ragioni fondanti del contratto che li ha portati insieme a palazzo Chigi". Leggi anche: Sallusti: "Poiché pazzi è da querela...", Conte, Di Maio e pure Salvini: uno strike Far cadere il governo adesso, quindi, non conviene a nessuno secondo Sallusti. Men che meno a Salvini, che è comunque quello che ci perderebbe meno di tutti. Il leader della Lega non ha nessuna intenzione di tornare in un centrodestra con Silvio Berlusconi e Forza Italia che non gli risparmiano critiche e attacchi. La data cruciale per capire se il governo andrà avanti o meno sarà indubbiamente il 26 maggio, giorno delle elezioni Europee. Da lì le urne potrebbero regalare nuovi equilibri all'interno della maggioranza. Ma i numeri che più dovrebbero preoccupare il governo, ricorda ancora Sallusti, sono quelli economici: "Con i dati del Pil dei prossimi trimestri che, se le previsioni saranno confermate, rischiamo di accendere nuovamente lo spread. Allora sì - chiosa il direttore - che potrebbero davvero aprirsi altri scenari".

tag
matteo salvini
luigi di maio
lega
m5s
alessandro sallusti
crisi di governo

Frontman de Le Vibrazioni Vannacci e Salvini, l'attacco di Sarcina de Le Vibrazioni: "Quando li sento, mi sale la rabbia"

Coprirsi di ridicolo Chi l'ha visto, Federica Sciarelli lascia? M5s contro FdI: "Teme la cultura"

Numeri che parlano Stazioni: nel 2026 -46% furti e -47% aggressioni. Ma Salvini: "C'è ancora troppa gentaglia"

Ti potrebbero interessare

Vannacci e Salvini, l'attacco di Sarcina de Le Vibrazioni: "Quando li sento, mi sale la rabbia"

Chi l'ha visto, Federica Sciarelli lascia? M5s contro FdI: "Teme la cultura"

Redazione

Stazioni: nel 2026 -46% furti e -47% aggressioni. Ma Salvini: "C'è ancora troppa gentaglia"

La violenta allergia della sinistra per i beni privati

Alessandro Sallusti

Angelo Bonelli, Alessandro Cattaneo lo sbugiarda: "Io non ci sto, smettiamola"

Ad Angelo Bonelli non sono bastate le spiegazioni del ministero della Difesa in merito alle parole di Mark Rutte. Ed ecc...

Legge elettorale, primo via libera della commissione alla riforma: le novità

Il Bignami Bis incassa il primo via libera alla Camera dei deputati. La Commissione Affari costituzionali di Montecitori...

Iran, la replica della Difesa a Rutte: "I jet italiani? Solo attività logistica"

Arriva dal Ministero della Difesa la risposta a Mark Rutte. Ed è una risposta dura tanto al segretario generale d...

Angelo Bonelli, l'ultima farneticazione: "Io, nella black-list Usa"

Più di 2mila inviti sono stati spediti dall'ambasciatore Usa, Tilman Fertitta, per l'Indipendence Day a V...
Redazione