CATEGORIE

Crisi di governo, verso il voto: braccio di ferro a Palazzo Chigi. Di Maio nel bunker, incontro Conte-Salvini

di Davide Locano domenica 11 agosto 2019

2' di lettura

Si va al voto? Deciso, o quasi. Presidente della Repubblica permettendo. Matteo Salvini ha atteso che il premier Giuseppe Conte tornasse dal colloquio con Sergio Mattarella per annunciare la fine del governo, poi confermata con una nota diffusa intorno alle 20: sfiducia in Parlamento e voto subito. Già dal pomeriggio gli indizi erano pesantissimi. Non soltanto la prima nota della Lega, chiarissima in tal senso. Ma anche il fatto che Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati siano saliti al Quirinale per parlare col presidente della Repubblica, magari per calendarizzare la crisi o eventuali voti di fiducia. Si tratta, infatti, di presidenti di Camera e Senato. I due, però, sono rimasti pochi minuti: si sarebbero recati al Colle per discutere col presidente del decreto sicurezza-bis, promulgato ma con due rilievi di Mattarella. Ma tant'è, nel pomeriggio si sono riuniti tutti a Palazzo Chigi: Salvini, Conte e anche Luigi Di Maio. Ma fonti M5s spiegavano che il capo politico non ha partecipato all'incontro tra premier e vicepremier leghista, restava nel suo studio a lavorare. Conte e Salvini, si ipotizza, potrebbero aver discusso della data del voto. La più probabile il prossimo 13 ottobre, oppure il 6. Il faccia a faccia è durato un'ora, dunque il leader della Lega è partito alla volta di Pescara, per il comizio che terrà in serata. Leggi anche: Maria Giovanna Maglie: perché Di Maio deve andarsene Una crisi che si apre dopo il suicidio grillino sulla mozione Tav in aula al Senato di mercoledì. Impossibile ricucire, probabilmente. Impossibile per la Lega, che ha fatto sapere: "Nessuna richiesta di poltrone, nessun rimpasto di governo come nella Prima Repubblica". Il Carroccio riconosce "le tante cose buone fatte", ma sottolinea che "da troppo tempo su temi fondamentali per il Paese come grandi opere, infrastrutture e sviluppo economico, shock fiscale, applicazione delle autonomie, energia, riforma della giustizia e rapporto con l'Europa tra Lega e 5stelle ci sono visioni differenti". Il dado è tratto. La crisi potrebbe portare al crollo del governo. Nel caso, Salvini vuole il voto a tutti i costi. Resta da verificare come si muoverà Mattarella.

tag
matteo salvini
sergio mattarella
giuseppe conte

Figure di palta FdI umilia Giuseppe Conte: "Quasi genuflesso", basta un video

Lo sciagurato 110% Superbonus, uno scudo fiscale per i truffati: l'ultima indiscrezione

Coraggio, fatevi massacrare Elly Schlein, "per noi gli iraniani...": l'ultima perla della segretaria Pd

Ti potrebbero interessare

FdI umilia Giuseppe Conte: "Quasi genuflesso", basta un video

Redazione

Superbonus, uno scudo fiscale per i truffati: l'ultima indiscrezione

Elly Schlein, "per noi gli iraniani...": l'ultima perla della segretaria Pd

Alessandro Gonzato

Iran, Conte e la carica degli ignoranti

Mario Sechi

Pd dilaniato dalla riforma elettorale: ecco i big che mollano il partito

Nel Pd si combatte a colpi di preferenze. E sotto traccia, neanche troppo, c’è chi studia la via d’us...
Roberto Tortora

Giorgia Meloni, stoccata alla sinistra: "Le donne non hanno bisogno di quote rosa"

"Noi siamo qui per celebrare uno dei momenti fondativi dell'Italia di oggi, e di quello che siamo. In fondo, co...
Redazione

FdI, allarme bomba in via della Scrofa: tutti evacuati dalla sede

Un allarme bomba alla sede di Fratelli d'Italia a via della Scrofa a Rom: tutto il personale di FdI è stato f...

FdI umilia Giuseppe Conte: "Quasi genuflesso", basta un video

Ieri, lunedì 2 marzo, è andato in scena un botto e risposta clamoroso tra Antonio Tajani e Giuseppe Conte....
Redazione