CATEGORIE

Elezioni: Zaia, popolo vuole cambiare radicalmente

domenica 11 marzo 2018

1' di lettura

Treviso, 5 mar. (AdnKronos) - "Non ci sono cittadini di serie A, che hanno capito, e cittadini di serie B, che non hanno capito: siamo davanti a un big bang istituzionale e della storia dell'Italia. Se andiamo a guardare bene cosa esca da queste urne vediamo dei cittadini stanchi e schifati di un andazzo che non può continuare così". Così il presidente del Veneto, Luca Zaia commenta l'esito del voto, che ha premiato il suo partito, la Lega, che ha trainato la coalizione di centrodestra, ma anche il Movimento 5 Stelle. "Con un fil rouge il voto da un'indicazione: da queste urne esce nuovamente il contratto sociale di Rousseau, esce un popolo che vuole che le cose cambino radicalmente e che ci dice che dobbiamo girare pagina velocemente e pesantemente - avverte Zaia - Penso sia fondamentale rispettare senza se e senza ma l'espressione del popolo che in altre parti d'Italia vota diversamente", ha detto Zaia riferendosi alla valanga di consensi del M5S al Sud. "Ora vince chi rende più velocemente operative le indicazioni date in campagna elettorale, trasformandole in programmi di governo, perché siamo davanti a un popolo stanco e impaziente", ha concluso.

tag

Ti potrebbero interessare

Venezia, il botto del "brand" Simone Venturini: cosa rivela l'analisi del voto

Contro ogni pronostico, il candidato del centrodestra, espressione dell’area brugnariana, ha vinto al primo turno ...

Vince il centrodestra e Capovilla sbrocca. "Vendo casa. Venezia sei morta, ha vinto il tumore""

No, Pierpaolo Capovilla non ha preso bene la vittoria del centrodestra a Venezia. Grande "outsider" del rock i...

Vincenzo De Luca caccia il parcheggiatore abusivo ancor prima dell'insediamento

Noto come lo "sceriffo", Vincenzo De Luca incassa un'altra vittoria al primo turno delle Comunali e confer...

Otto e Mezzo, l'affondo di Italo Bocchino: "O sono pirla o lavorano per Meloni"

"Il centrodestra vince perché Meloni non ci ha messo la faccia?", domanda perfida Lilli Gruber a Italo ...