CATEGORIE

Marco Minniti silura Matteo Renzi da Vespa: "Farei parte di un governo di governo di unità nazionale"

di Matteo Legnani domenica 18 febbraio 2018

1' di lettura

Da giorni e giorni Renzi va dicendo che l'obiettivo è avere la maggioranza almeno dei parlamentari per poter avere l'incarico di formare un governo da Mattarella. La parola "larghe intese" è ufficialmente bandita, come l'ha bandita il suo alter ego nel centrodestra Silvio Berlusconi. Questo, nonostante entrambi sappiano che dopo il voto del 4 marzo, da soli, non andranno da nessuna parte. Marco Minniti, che è uomo del fare come ha dimostrato interrompendo la scorsa estate un flusso di migranti dall'Africa che pareva un torrente in piena, a "Porta a porta" da Bruno Vespa se n'è uscito con una posizione che definire diversa è poco: "Se farei parte di un governo di unità nazionale (ha preferito definirlo così, ndr)? Assolutamente s', purchè ovviamente ci fosse anche il mio partito". Ora siamo in piena competizione elettorale - ha proseguito - ma dal 5 marzo la partita è nelle mani solide ed equilibrate del presidente della Repubblica e spetterà a lui dare una soluzione alle grandi questioni che si porranno". Un discorso "istituzionale", certo, ma anche una forte candidatura verso un bis al Viminale. Leggi anche: Minniiti, è lui che le cancellerie internazionali vogliono al governo

tag
marco minniti

A Dritto e rovescio Dritto e rovescio, Minniti inchioda il Pd su Rogoredo: parole fortissime

Referendum giustizia Referendum giustizia, Minniti: "Perché voterò sì"

Ex ministro degli Interni Giorgia Meloni, Marco Minniti fa impazzire la sinistra: "Deve dirsi soddisfatta"

Ti potrebbero interessare

Dritto e rovescio, Minniti inchioda il Pd su Rogoredo: parole fortissime

Referendum giustizia, Minniti: "Perché voterò sì"

Redazione

Giorgia Meloni, Marco Minniti fa impazzire la sinistra: "Deve dirsi soddisfatta"

Redazione

Pd, il piano per riempirci di immigrati naufraga in aula

Pietro Senaldi

Referendum, Meloni pubblica il video dell'ex dem Ceccanti: "Perché votare Sì", lezione alla sinistra

"Il professor Ceccanti, costituzionalista ed ex parlamentare del Partito Democratico, sicuramente non tacciabile di...
Redazione

Antonio Tajani, doppia sfida: "Prima la giustizia, poi la segreteria"

Ministro Antonio Tajani, dopo le comunicazioni del premier Meloni in Parlamento e il Consiglio Supremo di Difesa, che co...
Mario Sechi

M5s, fuori Roberto Fico e dentro De Raho: l'ultima svolta manettara

Con le votazioni di ieri, venerdì 13 marzo, si è concluso il risiko delle nomine dei vertici del Movimento...
Redazione

"Mondo scalmanato", così La Stampa vede gli elettori di Meloni

Lo chiamano giornalismo, ma è militanza politica. A La Stampa si devono far perdonare da quelli di Askatasuna per...
Francesco Storace