CATEGORIE

Massimiliano Fedriga, la lezione ai 5 stelle: occhio a questo dato Di Maio. poi la bomba su Giorgetti...

di Cristina Agostini domenica 6 maggio 2018

1' di lettura

"Secondo me il Movimento 5 stelle è andato male per le scelte politiche che stanno facendo a livello nazionale. Nell’opinione pubblica quando si è visto che il Movimento 5 Stelle puntava tutto su veti e controveti  invece che pensare ai problemi concreti dei cittadini, credo ci sia stato un allontanamento". Massimiliano Fedriga, neo presidente della Regione Friuli Venezia Giulia,  ospite di Nicola Porro a 105 Matrix su Radio 105 ha asfaltato i pentastellati: "Noi abbiamo sempre detto Parliamo delle cose da fare perché è l'unica strada per trovare una sintesi. Se si continua con la strategia partitica, la gente si allontana ancora di più dalla politica. O noi diciamo ci sono queste cinque, dieci cose da fare che sono quelle che hanno chiesto i cittadini il 4 marzo e su quello troviamo dei punti e delle intese". E sottolinea: "La lega ha rinunciato alla presidenza della Camera, a quella del Senato, Salvini ha detto Non è una questione Salvini o non Salvini per la presidenza del Consiglio. Cosa si deve fare di più?".  Leggi anche: Serracchiani annientata da Fedriga, come si è ridotta: auto-umiliazione in diretta dalla Gruber / Video E pur ribadendo "la stima infinita verso Giancarlo Giorgetti", "Salvini è il leader della coalizione che ha vinto le elezioni, lui è il leader indiscusso che ha portato i risultati che tutti veniamo. La Lega quando ero segretario a Trieste nel 2003 aveva l’1.2%. Adesso ha il 30%. E’ cambiato l’universo, il merito indiscusso è di Matteo Salvini".  

tag
massimiliano fedriga
luigi di Maio
matteo salvini

Roba da record Tomaso Montanari, "perché alla destra piace": due castronerie nel giro di pochi minuti

Fuori controllo Piazzapulita, la follia di Montanari: "L'attentatore di Modena? No, Salvini"

Nel mirino Accusano Salvini ma da Cutro a Ramy gli "sciacalli" stavano sempre tra i progressisti

Ti potrebbero interessare

Tomaso Montanari, "perché alla destra piace": due castronerie nel giro di pochi minuti

Claudio Brigliadori

Piazzapulita, la follia di Montanari: "L'attentatore di Modena? No, Salvini"

Roberto Tortora

Accusano Salvini ma da Cutro a Ramy gli "sciacalli" stavano sempre tra i progressisti

Alberto Busacca

Modena, l'affondo di Salvini: "Lui falcia la folla, ma il colpevole sono io"

Vincenzo De Luca caccia il parcheggiatore abusivo ancor prima dell'insediamento

Noto come lo "sceriffo", Vincenzo De Luca incassa un'altra vittoria al primo turno delle Comunali e confer...

Otto e Mezzo, l'affondo di Italo Bocchino: "O sono pirla o lavorano per Meloni"

"Il centrodestra vince perché Meloni non ci ha messo la faccia?", domanda perfida Lilli Gruber a Italo ...

Giorgia Meloni sfida l'Unione Europea: "Fare meno, farlo meglio"

Giorgia Meloni sale sul palco di Confindustria in occasione dell'Assemblea di Roma e non le manda a dire all'Uni...

Rocco Casalino, disastro completo: resta fuori, ecco con quanti voti

L’ex portavoce di Giuseppe Conte e volto noto della televisione è stato candidato alle elezioni comunali di...