Mentre l'Italia annaspa travolta dai retroscena su chi sarà il prossimo premier, l'Unione europea vota nell'indifferenza generale (e dei media) la proroga di altri 6 mesi le sanzioni economiche contro la Russia. Sanzioni che, come sottolinea una sdegnata Giorgia Meloni su Facebook, sono un massacro per il Made in Italy. "Nell'Italia che vogliamo - scrive la leader di Fratelli d'Italia -, il Governo non cede ai ricatti di Bruxelles e difende le imprese italiane".