CATEGORIE

"Ma non voleva risparmiare sulle scorte?", Cirinnà contro Salvini

Twitter
di AdnKronos domenica 24 giugno 2018

1' di lettura

Roma, 23 giu.(AdnKronos) - "Ma non voleva risparmiare sulle scorte?". Così la deputata Pd Monica Cirinnà attacca via Twitter il ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Ecco lo schieramento di Polizia che scorta @matteosalvinimi per l'ennesimo comizio elettorale a Campi Bisenzio: i soliti slogan 'No moschee, tornerò per il campo rom'", scrive Cirinnà sui social, pubblicando una foto che immortala diverse camionette della polizia. "Ma non voleva risparmiare sulle scorte? O vale solo per @robertosaviano?", conclude l'esponente dem, facendo riferimento alle ultime dichiarazioni di Salvini sulla possibilità che venga tolta la scorta allo scrittore napoletano che da anni vive sotto protezione dopo le minacce ricevute dalla camorra. "Togliere la scorta a Saviano? Saranno le istituzioni competenti a valutare se corre qualche rischio, anche perché mi sembra che passi molto tempo all'estero", aveva detto il titolare del Viminale ad 'Agorà', suscitando la dura reazione dell'autore di 'Gomorra'. "Secondo te io sono felice di vivere così da più di 11 anni Salvini? - aveva replicato Saviano in un video su Facebook - Ho più paura a vivere così, che a morire così. E quindi credi che io possa avere paura di te? Buffone".

tag

Ti potrebbero interessare

Giorgia Meloni a Quarta Repubblica, "ecco cosa resta alla sinistra"

"La sinistra non può dire: 'è stato un governo di centrodestra che ha fatto la riforma che propon...

Sardegna, lite a sinistra su Todde. E Conte attacca il Pd

Giuseppe Conte vola in Sardegna e, tra un comizio e l’altro per il No al referendum, ne approfitta per blindare la...

Nicola Gratteri, l'ultimo insulto al governo: "Arrogante"

Il procuratore di Napoli Nicola Gratteri torna ad attaccare il fronte del Sì alla Riforma Nordio. « "Q...

La lezione di Parisi a Schlein e Conte

C’è una sinistra che accende la macchinina del fango e va in gita a Bruxelles a insozzare la Patria, niente...
Mario Sechi