CATEGORIE

Quirinale, quella voce da Bruxelles: "L'Ue e la Merkel vogliono Draghi dopo Napolitano"

di Ignazio Stagno domenica 16 novembre 2014

2' di lettura

La decisione su quando e come lasciare spetta a Giorgio Napolitano. Ma le indiscrezioni su un probabile addio a fine anno alimentano già la corsa evrso il Colle. Di nomi per il dopo Re Giorgio ne girano tanti. Walter Veltroni, Roberta Pinotti, ma anche Romano Prodi e Massimo D'Alema. Finora tutti nomi di sinistra che potrebbero incontrare il veto in Parlamento da parte delle istituzioni. Ma a quanto pare un altro nome, come racconta Affaritaliani, gira in questi giorni tra i parlamentari che potrebbero essere chiamati alla scelta del nuovo Capo dello Stato: Mario Draghi. Il nome del presidente della Bce sarebbe sponsorizzato dal numero uno della Commissione Europea Jean Claude Juncker e dalla Cancelliera tedesca Angela Merkel. La mossa dell'Europa - Qualche tempo fa su una possibile nomina al Colle, Draghi aveva risposto così: "No, grazie. Sto bene dove sono". Ma secondo alcuni rumors raccolti da Affaritaliani l'ipotesi di Draghi al Colle sarebbe un piano concepito nei quartieri alti dell'Ue per porre sul Colle una personalità in grado di "controllare" Renzi. Le ultime uscite del premier contro gli euroburocrati hanno creato qualche malumore a Bruxelles. La Merkel in questo modo potrebbe accontentare la Bundesbank che da tempo non approva le politiche economiche della Bce. In questo scenario le candidature di Veltroni e di Anna Finocchiaro sono state offerte ai media perché col tempo si brucino o vengano poi affossate durante il voto come è accaduto per Romano Prodi nel 2013 pugnalato da 101 franchi tiratori. A quel punto Draghi, sempre secondo le indiscrezioni potrebbe cedere alla "chiamata" da Roma e accettare la candidatura. 

tag
giorgio
napolitano
mario
draghi
quirinale

Il vertice con Mantovano al Quirinale Mattarella, "rilievi sul pacchetto sicurezza": cosa farà ora il governo

Gli scenari Un patto comune per il nuovo mondo

Un caso a Natale Inno di Mameli, la stretta del Quirinale: cosa non si potrà fare nelle cerimonie ufficiali

Ti potrebbero interessare

Mattarella, "rilievi sul pacchetto sicurezza": cosa farà ora il governo

Un patto comune per il nuovo mondo

Lodovico Festa

Inno di Mameli, la stretta del Quirinale: cosa non si potrà fare nelle cerimonie ufficiali

Roberto Tortora

Mattarella, non solo lo scafista libico: ha dato la grazia ad altre quattro persone

Andrea Valle

Giorgia Meloni, stoccata alla sinistra: "Le donne non hanno bisogno di quote rosa"

"Noi siamo qui per celebrare uno dei momenti fondativi dell'Italia di oggi, e di quello che siamo. In fondo, co...
Redazione

FdI, allarme bomba in via della Scrofa: tutti evacuati dalla sede

Un allarme bomba alla sede di Fratelli d'Italia a via della Scrofa a Rom: tutto il personale di FdI è stato f...

FdI umilia Giuseppe Conte: "Quasi genuflesso", basta un video

Ieri, lunedì 2 marzo, è andato in scena un botto e risposta clamoroso tra Antonio Tajani e Giuseppe Conte....
Redazione

Elly Schlein, "per noi gli iraniani...": l'ultima perla della segretaria Pd

Elly chiede «chiarezza» alla Meloni, ed è la stessa Schlein che – ipsa dixit – vuole port...
Alessandro Gonzato