Galeotto furono un grafico e un asterisco. Quel falco di Beppe Grillo ha aguzzato la vista e spulciando tra i giornali tanto odiati ha trovato due cavilli per lanciare la sua fatwah domenicale alla stampa di regime. "Il diavolo è nei dettagli, la disinformazione pure", spiega all'inizio del post sul suo blog dedicato a Repubblica e La nazione, giornali "faziosi" e schierati con un unico obiettivo (peraltro comune a tutta l'informazione, secondo i 5 Stelle, a parte il Fatto quotidiano): delegittimare il Movimento 5 Stelle. Per questo i giornalisti meschini si inventano ogni modo per sabotare la gioiosa macchina della verità M5S. Dettaglio criminale - Per esempo la Nazione, quotidiano di Firenze (quindi renziano?), venerdì 10 gennaio pubblica un rafico sulla composizione del Senato e nella torta, accanto alle fette corrispondenti a Pd, Forza Italia, Scelta civica e Nuovo centrodestra, appare anche una misteriosa voce "Altri" con 87 senatori. "Il M5S votato da 9 milioni di italiani è genericamente compreso sotto altri - accusa Grillo -. Il M5S scompare senza far rumore. Per il lettore non c'è più, non conta, nulla può e nulla fa". Vabbè, leggere gli articoli potrebbe aiutare ad avere una visione più chiara di quanto accade in Parlamento, limitarsi a un grafico potrebbe essere fuorviante. Ma Grillo procede a passo spedito e se la prende pure con La Repubblica sempre di venerdì, edizione di Milano. A corredo di un articolo sui rimborsi elettorali dei partiti in Lombardia appare un grafico in cui si segnalano 600mila euro di rimborsi dovuti ai 5 Stelle, con accanto un asterisco che rimanda, a fondo grafico, alla decisione dei grillini di rinunciare a quei soldi. A Grillo quell'asterisco non va giù: "Il M5S ha preso 600.000 euro? Ma non li aveva rifiutati? Sono come gli altri!, pensa il lettore che non si accorge del minuscolo asterisco che rimanda a una nota ancora più minuscola che recita: Rimborsi non utilizzati per decisione di M5S". Serial killer dell'informazione - Forse abituato alle libertà del web, il comico-guru avrebbe preteso un "corpo 50". Ma il problema è di fondo. "E' una disinformazione scientifica, al di sotto del livello di coscienza: subliminale - conclude Grillo -. La vittima è sempre il M5S che o non esiste o è come gli altri. Questa disinformazione è nelle redazioni locali, si annida in un sottotitolo, dentro un grafico, dietro un asterisco. Disinformazione metodica, chirurgica, seriale che denota un comportamento attento, che non lascia nulla al caso, maniacale, patologico: quello tipico dei serial killer. Della disinformazione. Vanno fermati colpendoli dove più fa male, nel portafoglio. Non comprate più la Repubblica e la Nazione". O perlomeno, dite alle redazioni di fare più attenzione ai grafici.