Matteo Renzi è volato da Barack Obama negli Stati Uniti, con una battagli ancora aperta che sta alzando il livello di scontro dentro il partito. E che può condizionare la vita del governo e della legislatura. Il premier sarebbe quindi pronto - come rivela un retroscena di Repubblica - a giocarsi la carta di riserva. Cambiare la legge costituzionale nella parte che riguarda il Senato per avere in cambio il via libera alla legge elettorale che per il governo è un punto irrinuniciabile per mandare avanti la legislatura. Insomma, l'idea è quella della trattativa. L' ex segretario democratico Pier Luigi Bersani e diversi leader della minoranza interna come Gianni Cuperlo e lo stesso Speranza sono convinti che ripristinare il Senato elettivo sarebbe un elemento di compensazione e di bilanciamento rispetto all' Italicum. Un' opzione, insomma, che potrebbe indurli a dare il via libera al sistema elettorale "renziano" e allontanare la possibilità di una divisione interna. Insomma, Renzi sarebbe pronto a fare retromarcia sulla riforma del Senato rispolverando quello elettivo. pur di portare a casa l'Italicum.