Pronto a tutto, Nicola Zingaretti, il segretario del Pd che continua ad invocare un'alleanza strutturale col M5s in chiave anti-Salvini. Pronto a ricevere sonori schiaffoni da Luigi Di Maio, che ha replicato spiegando come la questione, ad ora, non sia all'ordine del giorno. Pronto a tutto ma non a Virginia Raggi. Lo dice chiaro e tondo, interpellato a margine della firma del protocollo che, a Roma, ha affidato la Torre medievale di Palidoro all'arma dei Carabinieri. Se la Raggi decidesse di ricandidarsi, potrebbe esserci una convergenza?, chiedono al segretario. "Questa vicenda di Roma è totalmente inventata. Il Pd è all'opposizione di questa amministrazione. Inoltre alle comunali c'è il doppio turno, ed è normale che in una dura battaglia di opposizione che c'è stata e che c'è pensare anche all'alternativa, per evitare che dopo la Raggi arrivi un nuovo sindaco che continui il declino di Roma. Il Pd è impegnato a costruire l'alternativa e per ridare a questa città una squadra efficiente". Chiarissimo, il pensiero di Zingaretti: Virginia Raggi? Mai. Leggi anche: Arriva la Raggi alla festa M5s, rissa tra attivisti e giornalisti Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev