Milano, 19 gennaio 2013- "Curioso che Bersani definisca ancora oggi candidatura civica quella di Ambrosoli. In realta' dietro al volto civico dell'avvocato si cela un'autentica candidatura di partito". Lo sostiene Gabriele Albertini, candidato alla Presidenza della Regione Lombardia, sostenendo che proprio Bersani l'abbia reso candidato organico al suo partito fin dalle primarie. "Vorrei ricordare - prosegue - che Ambrosoli ha potuto contare sull'intera macchina organizzativa del Partito Democratico e dei suoi alleati". Secondo Albertini, "fa sorridere che il segretario del Pd dica che si e' messo al servizio della candidatura. Piu' che altro - afferma - hanno supplicato Ambrosoli perche' diventasse un 'papa straniero' capace di conquistare l'elettorato moderato". Il paradosso, per Albertini, "e' che il Pd e i suoi alleati hanno dovuto chiamare Bersani per sentire finalmente qualche parola di sinistra perche' si sono accorti di aver puntato sul cavallo perdente e ora corrono al riparo".