Firenze, 25 apr. - (Adnkronos) - Il Pdl fiorentino ha celebrato la Festa della Liberazione partecipando sia alla cerimonia ufficiale in piazza dell'Unita', a Firenze, sia recandosi successivamente al cimitero militare americano dei Falciani, dove gli esponenti del Popolo della Liberta' hanno deposto un mazzo di fiori con la scritta 'Sempre grati'. Erano presenti i vertici toscani del partito, tra gli altri il coordinatore regionale Massimo Parisi, il coordinatore fiorentino Gabriele Toccafondi, il capogruppo in Comune Marco Stella, e Andrea Bado' e Davide Bisconti, rispettivamente responsabile enti locali e coordinatore cittadino della Giovane Italia. "Il 25 aprile - affermano Bado' e Visconti - non e' la festa di una parte di italiani, la festa della Liberazione e' e deve essere la festa di tutti gli italiani che credono nei valori di democrazia e liberta'. Bisogna contribuire a creare una memoria condivisa e collettiva della storia patria sulle cui basi costruire un futuro finalmente libero da distinzioni ideologiche anacronistiche che fanno solo male all'Italia. E' sempre impressionante osservare il prato di 4398 lapidi che testimoniano la vita di coloro che morirono per la nostra patria, la distesa di croci bianche del cimitero statunitense e' l'esempio piu' chiaro del sacrificio di migliaia di giovani che hanno dato la loro vita per la nostra liberta', salvando l'Italia dalla dittatura fascista ed evitando che un altra terribile dittatura si instaurasse nel nostro Paese". "La sinistra apra gli occhi - e' l'invito di Toccafondi - la giornata della liberazione sia festa di vera riconciliazione nazionale, di concordia e di liberta'. L'avversario politico non puo' essere mai un nemico, non e' possibile ridurre a zero l'altro, un concetto attuale piu' che mai. E' dovere di ogni cittadino ricordare il sacrificio di coloro che hanno fatto la resistenza e allo stesso tempo ricordare la generosita' di tanti giovani soldati venuti da paesi lontani e caduti per ridare la liberta' al popolo italiano".