Roma, 21 mag. (Adnkronos) - "Sulla sicurezza Alemanno non dice la verita'. I dati che fornisce e che divulga sui suoi manifesti non rispecchiano cio' che e' accaduto e sono molto diversi da quelli forniti dal ministero degli Interni". E' l'accusa lanciata contro il sindaco di Roma Gianni Alemanno dal candidato del centrosinistra Ignazio Marino dopo aver incontrato i dirigenti del commissariato 'Tuscolano'. "Il sindaco parla di una diminuzione dei reati - ha ricordato ancora Marino - del 14% dal 2007 al 2012. Ma si tratta di dati errati. Pur prendendo per buoni i dati di Alemanno la diminuzione si attesta al -11,7%". Secondo Marino, la realta' e' ben diversa. Come ha spiegato nel corso dell'incontro che si e' svolto con la stampa, i reati commessi nel 2012 sono piu' di quelli dichiarati da Alemanno (202.037, circa 2.600 in piu'). Prendendo poi in esame questi numeri la differenza, nell'arco temporale 2007-2012, scende fino ad arrivare a -10,5%, circa un terzo in piu' di quelli dichiarati dal primo cittadino. Secondo il candidato del Pd la questione piu' rilevante e' che Alemanno parte, per la sua analisi dal 2007, quando in carica era ancora Veltroni. (segue)