(Adnkronos) - "C'e' il rischio concreto - sottolinea il movimento dei Forconi - di un rinvigorimento dell'establishment che ha perorato la causa di un sistema mediatico, politico e finanziario criminale. Non si puo' consentire che cada nel vuoto una occasione storica piu' unica che rara, certamente irripetibile. Non inciucio,mai piu', l'inciucio e' l'antitesi di quello che vogliamo, ma un accordo si, davanti al mondo intero, scrivendo alla luce del sole, questa volta si, un contratto vero con la coalizione vincente, chiedendo agli italiani di testimoniare e controfirmare". "Ridarebbe al paese la speranza, potrebbe essere motivo di fiducia nelle istituzioni, un nuovo modo per ripartire - prosegue - Tutto il contrario delle riunioni segrete, un manifesto di buona politica, se vogliamo, anche derogando ad una sacrosanta coerenza dettata da uno statuto a CinqueStelle che purtroppo non tiene conto del risultato elettorale imprevisto". "Insistiamo noi Forconi, su questa posizione, che pensiamo come l'unica svolta vera per l'Italia e che in questo momento storico e drammatico solo per chi il disagio lo vive sulla sua pelle, rimane la sola mossa accettabile - conclude - Un capo di governo targato Pd ed una squadra a trazione CinqueStelle. Solo questa possibilissima teoria oggi ridarebbe fiducia a quei ventidue milioni di italiani che non sono andati a votare o che hanno votato per la protesta contro il sistema. Di questa speranza oggi viviamo, che si possa riflettere riportare il paese verso la normalita'. 44 giorni. Si accordano per il Quirinale e poi si accorderanno per il resto. Perche' questo atteggiamento integralista, perche' fare karakiri?".