CATEGORIE

Elezioni: Capezzone (Pdl), grande onore candidatura a Torino

domenica 27 gennaio 2013

1' di lettura

Torino, 21 gen. - (Adnkronos) - "E' per me un grande onore essere candidato a Torino alle prossime elezioni politiche. E' in corso una rimonta spettacolare del Pdl e di Silvio Berlusconi, che proprio a Torino e in Piemonte puo' trovare un ulteriore consolidamento". Lo sottolinea Daniele Capezzone, candidato alla Camera nella circoscrizione di Piemonte 1 dopo il segrteario del Pdl, Angelino Alfano. "Il programma con cui ci presentiamo agli elettori e' di limpida impostazione liberale, centrato in primo luogo sulla questione fiscale - spiega - occorre fermare un bombardamento di tasse che sta mettendo in ginocchio le famiglie e le imprese. Il Pdl propone quindi una serie di interventi volti alla riduzione della spesa pubblica e della pressione fiscale, unica via per riconquistare una convincente ripresa economica". "Sta qui l'alternativa di fondo: i nostri avversari si muovono nel perimetro della conferma dell'Imu, dell'introduzione della patrimoniale, delle vecchie ricette 'tassa e spendi'. Il voto al Pdl non solo va in direzione opposta alla logica perversa 'piu' spesa e piu' tasse' - conclude ma e' l'unico voto utile per fermare la sinistra e i tassatori. Ogni altra scelta di voto ha il sapore della marginalita' e della dispersione".

tag

Ti potrebbero interessare

Giorgia Meloni a Quarta Repubblica, "ecco cosa resta alla sinistra"

"La sinistra non può dire: 'è stato un governo di centrodestra che ha fatto la riforma che propon...

Sardegna, lite a sinistra su Todde. E Conte attacca il Pd

Giuseppe Conte vola in Sardegna e, tra un comizio e l’altro per il No al referendum, ne approfitta per blindare la...

Nicola Gratteri, l'ultimo insulto al governo: "Arrogante"

Il procuratore di Napoli Nicola Gratteri torna ad attaccare il fronte del Sì alla Riforma Nordio. « "Q...

La lezione di Parisi a Schlein e Conte

C’è una sinistra che accende la macchinina del fango e va in gita a Bruxelles a insozzare la Patria, niente...
Mario Sechi