Roma, 23 gen. (Adnkronos) - "E' aberrante il modo in cui questo governo tratta i giovani e gli studenti. L'esecutivo si e' rifiutato di ascoltare il monito della Commissione Europea sul voto degli studenti Erasmus. Come al solito, i professori invocano l'Europa solo quando c'e' da difendere le convenienze, le corporazioni e le lobby, mai quando si hanno di fronte le ragioni dei cittadini e dei giovani. Nel caso specifico, le motivazioni del governo hanno semplicemente del ridicolo, perche' e' stata inventata una discriminazione fittizia tra studenti all'estero con borsa e senza borsa". Lo scrive in una nota Rosario Coco, membro del dipartimento cultura dell'Italia dei Valori. "Quale sarebbe quindi il problema a far votare tutti gli studenti all'estero, anche senza borsa Erasmus, alla stregua dei dipendenti pubblici, dei militari e dei docenti che risiedono all'estero per meno di 12 mesi, esattamente come ha detto la Commissione? - chiede Coco - Ancora di piu', forse ci si rende conto che abbiamo troppi studenti senza sussidi, il maggior numero in Europa? O forse ci rendiamo conto improvvisamente che per questo Governo l'Europa e' solo quella della Bce? La verita' e' che gli studenti che viaggiano e si confrontano con i loro coetanei europei sono anni luce piu' avanti dei tecnocrati che hanno governato l'Italia".