Roma, 28 mar. (Adnkronos) - "Se ne faccia una ragione Beppe Grillo: 'L'Unita" non ha taciuto sotto il fascismo o al tempo dei quotidiani attacchi di Berlusconi e non lo fara' oggi". Lo sottolinea un comunicato del cdr del quotidiano. "Penalizzata dalla raccolta pubblicitaria e in un regime di mercato distorto dall'assenza di leggi che tutelino la libera concorrenza, 'L'Unita" -prosegue la nota- riceve quei finanziamenti pubblici all'editoria che esistono in tutti i Paesi democratici del mondo e che soltanto in Italia sono messi in discussione con una martellante e non disinteressata campagna di disinformazione. Tali fondi peraltro sono gia' stati ampiamente ridotti e i tagli hanno costretto alla chiusura diverse testate, specialmente a sinistra. Queste misure di sostegno, infatti, servono proprio per garantire l'esistenza di voci libere e la tutela di interessi come la liberta' di stampa e di informazione e il pluralismo che la Costituzione italiana, la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea hanno riconosciuto fra i valori fondanti della convivenza democratica". "Il dissenso e la liberta' di pensiero -conclude il cdr de 'L'Unita" non si possono cassare come un commento sgradito o non allineato al pensiero unico di un blog. E' il gioco della democrazia, e Grillo dovrebbe imparare a rispettarlo".