Santa Margherita Ligure, 7 giu. (Adnkronos) - "In Parlamento non vogliamo delinquenti ma neanche improvvisati". Cosi' leader dei giovani imprenditori di Confindustria Jacopo Morelli, critica il sistema elettorale mai modificato nonostante le rassicurazioni dei partiti di maggioranza. "Un anno fa, da questo palco, fu promessa una nuova legge elettorale in poche settimane", dice dal palco del 43° convegno degli under 40 di viale dell'Astronomia ricordando le rassicurazioni dell'attuale premier, Enrico Letta, e del vicepremier, Angelino Alfano. "Ma ad oggi nessuno ha potuto o meglio voluto, cambiarla. Gli elettori sono stati chiamati, di nuovo, a ratificare, anziche' a scegliere. E non e' un caso se l'impreparazione non sia scesa, con il riproporsi di candidati talvolta impresentabili, piu' spesso non adeguati e incompetenti". E invece, chiede, "di cambiare il sistema di voto" per "ragioni democratiche ma anche economiche".