(Adnkronos) - "Il punto - evidenzia - e', pero', che su tale ipotesi forze della nostra coalizione hanno manifestato forti differenze, cosi' come posizioni molto diverse sono emerse dentro allo stesso gruppo Pd. Credo che Marini, la cui storia e autorevolezza sono indiscutibili, come altre candidature, abbia i requisiti e le caratteristiche per poter fare il presidente, e ritengo che i veti vadano sempre respinti, ma e' anche doveroso avere la capacita' di discutere liberamente, di ascoltarsi, e di ascoltare. Ci sono state obiezioni, richieste di tempo per cercare una condivisione piu' ampia nel centrosinistra e una valutazione dei segnali che giungevano dai nostri circoli, dai territori". "Non e' stato possibile rinviare, si e' chiesto un voto e quindi ho votato contro alla proposta di Franco Marini - precisa Susanna Cenni - perche' ho visto come perdente una strada che inizia con una coalizione di centrosinistra divisa, ma ha contato molto per me la voce che e' giunta dal mio territorio, quello che mi ha sostenuta nelle primarie, che ha creduto in me. Segnali molto forti che non potevo non ascoltare. Un voto contrario in assemblea, assieme ad altri 90 colleghi, e una scheda bianca questa mattina. Scelte sofferte, non banali, non a cuor leggero per me e la mia storia". "Stimo Bersani - aggiunge - e rispetto il lavoro che ha svolto in queste settimane, ma in un momento cosi drammatico allargare la condivisione sul capo dello Stato e' rilevante quanto ritrovare una sintonia grande con i cittadini, come avvenuto con le Presidenze di Camera e Senato. Siamo qui per rappresentare il popolo italiano, abbiamo il dovere di guardare all'interesse del Paese e di comportarci con trasparenza, rendere conto. E' per questo che con coscienza, ma anche con una grande preoccupazione su quello che accadra' nelle prossime ore, ho deciso di lasciare bianca la scheda, cosi' come hanno fatto molti altri colleghi. Adesso - conclude - spero in un sollecito lavoro per una proposta condivisa prima di tutto dal centrosinistra che possa essere sostenuta anche da altre forze politiche. spero che domani dal quarto scrutinio si possa compiere un significativo passo avanti . Ne abbiamo un grande e urgente bisogno".