Roma, 22 nov. (Adnkronos) - "Sorprende la reazione di una parte della stampa alla presentazione di un emendamento che avrebbe consentito all'Italia un numero sensibile di minori condanne da parte dell'Unione europea". Lo dichiara, in una nota, il senatore del Pdl Giuseppe Valentino, che aggiunge: "E sorprende ancora di piu' aver voluto considerare l'iniziativa tesa a produrre risparmi per lo Stato come pensata per tutelare, tra gli altri, l'ex presidente del Consiglio nell'ambito del giudizio introdotto per la vicenda Mondadori-De Benedetti". "Non risulta -prosegue- che in quel contesto siano state denunciate o sussistano violazione della legge o del diritto comunitario, per cui immaginare che l'iniziativa legislativa fosse tesa a tutelare qualcuno rientra nella consueta caccia alle streghe, che da qualche anno a questa parte tende a colpire ogni innovazione sui temi della giustizia". "Se i solerti estensori di articoli critici -continua- avessero registrato meglio cio' che era stato gia' anticipato ieri al sottosegretario Mazzamuto, avrebbero appreso che era in corso una riformulazione dell'emendamento, riformulazione che mette a regime la violazione della norma comunitaria come motivo di ricorso per Cassazione. Solo in via transitoria -conclude il senatore Pdl- e' fornita una possibilita' di tutela, certamente piu' celere, a coloro che hanno gia' presentato ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo, o che si apprestino a farlo, evitando, cosi', spreco di tempo e danni economici per lo Stato".