Firenze, 20 dic. - (Adnkronos) - Via libera alla nuova disciplina sul finanziamento dei gruppi consiliari della Regione Toscana. La legge impone da subito un'ulteriore riduzione della spesa (-61% rispetto al 2012) per il funzionamento di questi, prevedendo una contrazione del numero degli addetti a partire dalla prossima legislatura. Intanto, a partire dal 1° gennaio 2013, a ciascun gruppo verra' riconosciuto un contributo annuo fisso, al netto delle spese per il personale, di 5 mila euro a consigliere aderente al gruppo. A tale cifra, nel complesso, deve essere aggiunta una somma di 5 centesimi di euro per ogni residente in Toscana, secondo i dati Istat disponibili al momento dell'entrata in vigore della legge, fermo restando che questa ulteriore somma sara' ripartita fra i gruppi secondo criteri che verranno definiti, a breve, dall'Ufficio di Presidenza. Non sono previsti contributi al gruppo Misto nel caso in cui questo sia formato da un solo consigliere, ma del resto lo Statuto toscano gia' prevede il divieto dei gruppi monocellulari. La legge, elaborata dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio, prevede inoltre che, a partire dalla prossima legislatura, "la spesa per il personale dei gruppi e' rideterminata" nel rispetto della recente delibera della Conferenza Stato-Regioni che impone ulteriori riduzioni. Il che significa che, con la decima legislatura regionale, vi sara' una riduzione numerica del personale in dotazione ai gruppi. Nel frattempo, nello scorcio mancante di questa legislatura, i gruppi non potranno assumere nuovo personale per incrementare le proprie strutture di supporto.