(Adnkronos) - "Anche in queste settimane - ha aggiunto l'on. Cenni - stiamo continuando a sollecitare la ratifica del Parlamento alla recente firma del Governo alla Convenzione europea sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, che consentirebbe di avere un quadro giuridico utile a fronteggiare un problema che e' ancora rilevante. Lo dimostrano i dati: ogni giorno, in Europa, sette donne vengono uccise dai loro partner e in Italia, nel 2011 sono morte 127 donne, il 6,7% in piu' rispetto al 2010. Di questi omicidi, 7 su 10 sono avvenuti dopo maltrattamenti o forme di violenza fisica o psicologica. E per il 2012 i dati non sono confortanti: dall'inizio dell'anno, infatti, il numero delle vittime e' salito a quota 105". "Il 25 novembre - prosegue Susanna Cenni - oltre a essere il giorno in cui i cittadini e le cittadine sceglieranno chi candidare per il centrosinistra alla premiership del nostro Paese, e' la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, indetta dall'Onu. Sara' una bella giornata per la democrazia italiana, facciamo in modo che sia anche un'occasione per impegnare tutti gli elettori di centrosinistra a combattere con noi questa battaglia di civilta'. Per questa ragione abbiamo chiesto a Pierluigi Bersani, Laura Puppato, Matteo Renzi, Bruno Tabacci e Nichi Vendola di mettere in campo un impegno concreto, gesti simbolici e iniziative comuni a sostegno della mobilitazione contro la violenza sulle donne, per fermare la vergognosa scia di violenza che continua ad essere una piaga sociale per il nostro Paese". "Ci sono molti modi per farlo - precisa la deputata democratica - con messaggi, informazioni, oppure destinando risorse ai centri antiviolenza o a una campagna di prevenzione. Non sta a noi scegliere. L'impegno contro la violenza e' un tema fondante per il centrosinistra, siamo certe che ogni atto, ogni piccolo gesto dentro alle nostre primarie sara' utile ad accompagnare le tante iniziative gia' in campo, perche' insieme possiamo cambiare questo nostro Paese e sconfiggere un fenomeno non piu' tollerabile".