Roma, 18 set. (Adnkronos) - "Non avevamo proprio bisogno di altre dimostrazioni per convincerci che la legge che e' attualmente ferma al Senato deve essere approvata rapidamente". Il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, intervistato a 'Un caffe' con' su Skytg24, e' tornato a sollecitare una rapida approvazione del ddl anticorruzione, rispondendo a una domanda sugli ultimi episodi alla Regione Lazio. Un provvedimento che assicuri maggiore contrasto alla corruzione, ha ricordato Vietti, "ce lo ha raccomandato a piu' riprese il Capo dello Stato, ce lo sollecitano l'Europa e gli imprenditori italiani e stranieri". Quanto alle altre questioni aperte in tema di giustizia, intercettazioni e responsabilita' civile dei giudici, che il Pdl vorrebbe andassero avanti insieme, Vietti ha sottolineato la necessita' di una riforma delle intercettazioni che, senza "indebolire lo strumento di indagine che rimane insostituibile" e "tutelando la liberta' di informazione" garantisca "la tutela della riservatezza in particolare per i soggetti estranei".