Roma, 18 set. - (Adnkronos) - "La Toscana chiude con 5 province, la Lombardia 8 o 7, credo che non sia giusto che il Lazio chiuda con 2 province. Il rischio e' di marginalizzazione delle province del Lazio dovuto alla contrapposizione di 2 grandi poteri, quello della regione e quello della citta' metropolitana". Lo afferma il presidente del Cal del Lazio Fabio Melilli, intervenuto all'assemblea dei sindaci e dei presidenti delle Province della Regione Lazio sul riordino del sistema delle autonomie locali. "Abbiamo sentito come un dovere ascoltare i sindaci - aggiunge - su questa partita non si gioca solo la scomparsa o l'accorpamento delle Province, ma si gioca anche un diverso assetto della Regione". Melilli ha ricordato che prevale tra gli amministratori l'intenzione della "presentazione del ricorso alla Corte Costituzionale rispetto alla norma sul riordino".