(Adnkronos) - Durante il vertice di stamane in via del Plebiscito (presente anche Gianni Letta) Berlusconi avrebbe, quindi, sottolineato la necessita' di dare subito un segnale all'opinione pubblica: da qui l'addio di Battistoni (concordato con Tajani), salutato da Alfano come "un gesto di grande responsabilita', pur non essendo indagato o sfiduciato politicamente". Preoccupato dalle ripercussioni a livello nazionale in vista delle elezioni del 2013, il Cavaliere, raccontano, fara' di tutto per evitare di regalare la Regione alla sinistra, invitando la Polverini a resistere finche' e' possibile. E forse potrebbe ritornare in tv, gia' la prossima settimana, per dire la sua sul futuro del partito e sulla riforma elettorale. Qualcuno, intanto, assicura che in queste ore si stia lavorando a un 'exit strategy' per la governatrice, che accontenti tutti e non rompa del tutti gli equilibri di partito tra le varie anime pidielline del Lazio in Giunta. Sul capo della Polverini, infatti, incombe la spada di Damocle delle rivelazioni di Fiorito. Nessuno, infatti, sa cosa succedera' nei prossimi giorni e cosa potra' uscire ancora fuori. (segue)




