arrampicata sugli specchi

Paolo Gentiloni a Mezz'ora in più: "Recovery Fund al via in estate", ma l'Ue non ha ancora dato il via libera

Paolo Gentiloni, ospite a Mezz'ora in più di Lucia Annunziata, non può far altro che prendere le difese dell'Europa. Dal Consiglio di giovedì è emerso che l'Ue dà il via libera al Mes e non al Recovery Fund chiesto dall'Italia per far fronte all'emergeza coronavirus. Nonostante questo il commissario europeo all'Economia fa di tutto per sostenere quanto fatto dagli amici: "L'obiettivo è avere la proposta della Commissione sui recovery bond il prossimo 6 maggio. Il Recovery Fund partirà entro l'estate, poi toccherà ai singoli Stati membri. Dovrà essere importante correggere gli squilibri tra i Paesi europei, che è obiettivo del fondo stesso". Su Rai 3 Gentiloni si è auspicato che il fondo parta presto, eppure l'Europa è stata chiara: niente via libera, solo una revisione della proposta.

 

 

Poi sull'argomento più controverso: "Il Mes è tutto sommato una questione semplice. Il sistema prevede che ci sia accesso a una condizione, che è quella che la spesa di quanto ottenuto in prestito sia in ambito sanitario. I Paesi decideranno, alcuni non saranno interessati, ma quelli con tassi di interesse più alti potrebbero esserlo. Resta comunque una decisione del governo". Infatti una volta finita l'emergenza sanitaria addio aiuti senza condizionalità. Ma Gentiloni non poteva fare a  meno di criticare anche Giorgia Meloni e Matteo Salvini, definiti da lui stesso "forze antieuropeiste per le quali il Mes è una specie di Spectre". Come dar loro torto, il Meccanismo europeo di stabilità sarà una vera e propria mannaia per gli italiani.