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Matteo Salvini, il dualismo con Luca Zaia: "Scissione? Basta, me ne vado", l'assedio mediatico sulla Lega

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“Contrasti con Matteo Salvini? Fantasie, forse è la speranza di qualcuno”. Così Luca Zaia ha scacciato per l’ennesima volta le voci sul presunto dualismo con il segretario della Lega, che in questo frangente appare in difficoltà nel ritrovare la bussola nell’era post-Covid. A risentirne sono i sondaggi, anche se il Carroccio è tuttora il primo partito italiano e nessuno attualmente sembra in grado di insidiarlo in questo senso. Ma la campagna mediatica sulle tensioni interne alla Lega non si placa: di conseguenza ogni occasione è buona per cercare di mettere zizzania. Ma Zaia continua a tener dritta la linea in tema di leadership: “Non c’è né scissione né scalata. Se il governatore che firma ordinanze da mesi sulla mascherina dice che bisogna portarla e nasce un caso nella Lega, a me sembra molto strano. Noi veneti siamo sempre quelli di prima, abbiamo sempre lo stesso obiettivo, che è l’autonomia”. Intanto Salvini non ha però nascosto l’insofferenza per l’insistenza sui presunti problemi interni del partito: “Scissioni? Solo fantasie. Se volete parlare di questo invece che della vita vera, me ne vado”. Sta di fatto che dopo le regionali, qualora la Lega non dovesse ottenere i risultati sperati, si potrebbe realmente aprire un dibattito, con la vecchia guardia che vorrebbe un passo avanti di Giancarlo Giorgetti, individuato come il punto di equilibrio del partito. 

 

 

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