Crollo

Alessandra Ghisleri, i sondaggi su Giuseppe Conte: "Per la prima volta" fiducia sotto il 40%. E gli italiani bocciano l'ultimo dpcm

"Giuseppe Conte non è mai stato debole come ora". Ne è convinto Augusto Minzolini. E a provarlo, ci sono i dati della sondaggista Alessandra Ghisleri, secondo i quali l'indice di gradimento del premier per la prima volta è sceso sotto il 40 per cento. "Non è più popolare come un tempo, visto che il Paese non gli perdona di essere arrivato impreparato alla seconda ondata dell’epidemia", scrive Minzolini sul Giornale in un retroscena in cui cita le ultime rilevazioni della sondaggista. Ma se la cavano piuttosto male anche i partiti della maggioranza che, stando ai dati della direttrice di Euromedia Research, stanno perdendo molti punti, con i dem e i renziani che scendono e Giorgia Meloni che supera i grillini. Secondo il giornalista, ormai si è rotto il rapporto di fiducia con i cittadini. Tant'è che "la radiografia della Ghisleri sugli ultimi provvedimenti dell’esecutivo è spietata: al 52% degli italiani non piace l’ultimo Dpcm; per il 67% è insufficiente; sugli interventi economici il 58% è convinto che i soldi non arriveranno mai; il 60% li considera palliativi". Percentuali sconfortanti. 

 

 

 

Ma non sono solo gli italiani ad essere scontenti, anche altri membri della maggioranza si mostrano insofferenti nei confronti del premier.  Intanto l'Italia vive una spaccatura profonda tra "garantiti e non garantiti". Basti guardare ai sondaggi su un eventuale lockdown: il 30% lo vorrebbe di 2-3 settimane; il 20% di due mesi; il 32% assolutamente no; gli altri sono disorientati. Nella sua analisi, Minzolini spiega che tra i favorevoli ci sono soprattutto dipendenti, studenti e pensionati; tra i contrari ci sono invece partite Iva, imprenditori e artigiani. Infine il giornalista pone una domanda: "Può Conte rimettere insieme un Paese che ha diviso?".