Accerchiamento totale

Sergio Mattarella "si mette di traverso". Retroscena dal Colle: è la fine politica di Giuseppe Conte

Al Quirinale sono più sereni dopo il voto sulla riforma del Mes. Sullo sfondo, però, c'è la freddezza tra il premier e Matteo Renzi sulla cabina di regia per gestire i fondi europei. Se il governo dovesse fallire e cadere Sergio Mattarella è pronto a sciogliere il Parlamento e indire le elezioni, nonostante la pandemia. Sono pressanti e ripetuti i consigli di Mattarella al premier sulla task-force che il governo vuole istituire per la gestione dei finanziamenti da Bruxelles. Mattarella vorrebbe che la scelta e la condivisione delle decisioni si appannaggio anche del Parlamento, ma Conte è contrario.

 

 

 

 

 

L'idea di una task force che sostituisca il governo non piace al capo dello Stato. Il Colle è così preoccupato perché nè Renzi, né Conte sembrano recedere dai loro passi. Renzi in caso di crisi è convinto che Mattarella non  scioglierebbe le Camere senza fare un ultimo tentativo. Mentre Conte non crede che Renzi romperà con la maggioranza. Ecco perché Mattarella chiede un chiarimento politico, soprattutto tra i due . Il Quirinale, scrive il Giornale, sperà così che si arrivi almeno a gennaio, per approvare la Finanziaria.