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Giorgia Meloni contro Giuseppe Conte: "Il suo discorso di ieri una minaccia?"

Ieri, giovedì 4 febbraio, Giuseppe Conte è sceso in piazza davanti a Palazzo Chigi. Un breve punto stampa improvvisato, un banchetto che ha fatto pensare a un predellino di berlusconiana memoria. E, in effetti, il presunto avvocato del popolo ha confermato che resterà in politica. Insomma non molla. Dalle sue parole, inoltre, è emersa l'ambizione, o convinzione, di porsi a capo del M5s. O dell'alleanza giallorossa. Inoltre, ha detto che "per Mario Draghi ci saremo". 

 

Nel dettaglio, Conte ha affermato: "Agli amici del M5s dico: io ci sono e ci sarò. Agli amici del Pd e di LeU dico che dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme per il nostro progetto che ho sintetizzato nella formula Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile, che ha già iniziato a dare buoni frutti". Insomma, tutto chiarissimo (eccezion fatta per i buoni frutti, che non si capisce quali sarebbero).

 

Le parole di Conte sono state riprese e rilanciate da Giorgia Meloni su Twitter. "È una minaccia?", si chiede la leader di Fratelli d'Italia in calce alla foto del presunto avvocato del popolo che propone. Dunque, a corredo, cinguetta: "Li abbiamo visti i buoni frutti di cui parla Conte: sanità, scuola, giustizia e carceri nel caos, migliaia di aziende abbandonate al loro destino - sottolinea -. Mentre paralizzavano la Nazione con beghe di Palazzo. Questo è il loro modello di sviluppo sostenibile? A me sembra più una minaccia", conclude tagliente Giorgia Meloni. Difficile darle torto.