Uscita infelice

Alessandro Savoi, il capo della Lega in Trentino contro le due consigliere che passano con la Meloni: "Le tr***e restano tr***e"

Alessia Ambrosi e Katia Rossato hanno lasciato la Lega per Fratelli d'Italia. A non prendere bene l'annuncio delle due consigliere è stato il presidente del Carroccio in Trentino, Alessandro Savoi. L'uomo se n'è uscito così in un post pubblicato sui social: "E niente, nella vita come nella politica i leoni restano leoni, i cani restano cani... e le tr**e restano tr**e". Inutile dire che le pesanti parole gli sono costate una bufera dai pochi precedenti. "Nella vita ci sono omeni, omenetti e torobetti..", ha poi sostituito le frasi precedenti con questo nuovo commento.

 

 

Immediata però la replica di una delle due interessate: "Non è stata una notte facile per me, dopo le offese subite ieri sera - ha replicato la Ambrosi -. Come ormai sapete io e la collega consigliera Katia Rossato non abbiamo condiviso la scelta della Lega di governare con Pd e grillini: per noi è una cosa inconcepibile, una cosa che non sta né in cielo né in terra, una cosa che ci ha ferite e che contraddice totalmente le nostre idee e quelle di chi ci ha votate. E dunque come sapete abbiamo deciso, per coerenza, di seguire Giorgia Meloni in Fratelli d'Italia all'opposizione".

 

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Non per questo la fu leghista nutre astio nei confronti dei suoi ex colleghi. Anzi: "Dalla Lega, tengo a sottolinearlo, siamo uscite ringraziando e salutando tutte e tutti, come si conviene tra persone civili che prendono strade differenti, senza accuse né offese personali rivolte ad alcuno. Ieri sera però come vi dicevo è stata una brutta sera, non solo per me ma per la stessa qualità civile del confronto politico. Il Presidente della Lega Trentino, Alessandro Savoi, ha pensato di scrivere queste parole rivolte alle sottoscritte. Le vedete qui, nella foto (la consigliera ha postato uno screenshot del pos, ndr). Per essere passate in Fratelli d'Italia saremmo, né più né meno, che delle 'tr**e'". Da qui l'ultima rassicurazione: "È chiaro che a livello locale continuerò comunque a sostenere la Giunta Fugatti. Sarebbe sbagliato se le scelte politiche fossero contaminate da queste miserie".