Come stanno le cose

Stasera Italia, Matteo Salvini contro Pagnoncelli: "Pd avanti? Lui fa sondaggi per loro, io penso alla gente"

"Un giallo sui sondaggi". Matteo Salvini, leader della Lega, è ospite di Stasera Italia su Rete 4 e Barbara Palombelli padrona di casa lo punzecchia subito. "Enrico Letta ha detto che è primo il Pd, poi è arrivato il sondaggio di Enrico Mentana che vede in testa la Lega. Salvini, lei che è il re dei sondaggi mi dice come stanno le cose?". "No no che re dei sondaggi - mette subito in chiaro l'ex ministro degli Interni -, io vivo nella realtà vera, non virtuale. I sondaggi come gli oroscopi sono degni di attenzione per chi ci crede. Fatti 10 i sondaggi di 10 case diverse, 9 sondaggi danno la Lega davanti e uno solo il Pd, fatto da quella casa, rispettabile, che lavora per il Pd".

 

 

 

 

Il riferimento è alla Ipsos di Nando Pagnoncelli, la cui ultima (sorprendente) rilevazione è stata pubblicata lunedì mattina dal Corriere della Sera, poche ore prima dunque del "ribaltone" del sondaggio Swg per il TgLa7 di Mentana. "Il mio sondaggio quotidiano ce l'ho uscendo e camminando tra le persone che qui a Roma mi dicono 'Daje Matte', vai avanti e non lasciargliela vinta a quelli della sinistra", sottolinea ancora Salvini. 

 

 

 

 


Si parla poi di questioni molto più serie e "calde", quelle relative al vaccino contro il Coronavirus. "A oggi - snocciola dati il leader leghista - chi ha più di 80 anni è stato vaccinato nel 92% dei casi, chi ha più di 70 anni nell'86% mentre gli over 60 non ancora vaccinati sono ancora 3 milioni. Ecco perché prima di procedere coi vaccini sui ragazzi e i bambini mi sembra saggio consigliare, mai obbligare, ai più fragili di mettersi in sicurezza. La Germania per esempio sconsiglia il vaccino ai bimbi e ai ragazzini a meno che non abbiano altre patologie o abbiano in casa parenti fragili". "Lei non si è ancora vaccinato, vero?", domanda la Palombelli. "Io mi sono iscritto sul portale di Regione Lombardia e mi vaccinerò a fine giugno, visto che non sono solito scavalcare la coda né all'Esselunga né in posta né tantomeno in ospedale", è la risposta di Salvini, con velato (ma non troppo) riferimento ad Andrea Scanzi del Fatto quotidiano.

 

 

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