Orgoglio-Veneto

Controcorrente, Luca Zaia contro Letizia Moratti: "Tamponi? Non voglio dire che non capisce..."


A Controcorrente, la trasmissione della domenica sera condotta da Veronica Gentili su Rete 4, ecco ospite in collegamento Luca Zaia, il governatore del Veneto, che fa il punto sulla pandemia alla vigilia dell'introduzione del super green pass, in vigore da oggi, lunedì 6 dicembre. Il Doge si schiera assolutamente a favore della misura, dunque rispondendo alla Gentili allontana l'ipotesi che la sua regione passi in giallo. O meglio, sembra contestare alcuni criteri che potrebbero far scattare la stretta.

 

"Quanto i no-vax incidono in Veneto, che è una delle regioni con più contagi e a rischio zona gialla?", chiede la gentili. E Zaia replica: "L'83% dei ricoverati in intensiva sono non vaccinati, e il 55% in area non critica sono non vaccinati. In Veneto, consideri, i non vaccinati sono solo il 14% della popolazione. Mi permetto di precisare che noi abbiamo più contagiati perché li andiamo a cercare, non perché ne abbiamo di più", sottolinea il governatore.

Dunque si passa alla polemica a distanza con Letizia Moratti. Ricorda la Gentili: "Lei ha detto che in questo momento i tamponi è urgente farli a chi è vaccinato. I non vaccinati non possono farli gratuiti. Letizia Moratti ha detto no, perché ci fa dimenticare il tracciamento. Lei cosa replica?".

E la risposta del Doge è secca, netta: "Non voglio dire che la Moratti non ha capito, diciamo che non ho il dono della chiarezza. Abbiamo semplicemente detto che i tamponi si fanno a tutti i contagiati e a tutti i contatti stretti dei contagiati. Le ricordo che siamo la prima realtà in Italia per tamponi, lo dicono i dati dell'Iss: il Veneto fa 13.913 tamponi a settimana ogni 100mila abitanti, contro la Lombardia che sono 8.337. Quindi i tamponi li facciamo noi", conclude un orgoglioso Luca Zaia.