Premier irritato

Lavrov a Mediaset? "Mario Draghi furibondo: parole di fuoco", le indiscrezioni scuotono Cdm e maggioranza

Mario Draghi prepara dichiarazioni di fuoco per la conferenza stampa di stasera al termine del Consiglio dei ministri”. Lo scrive Dagospia, secondo cui il premier sarebbe parecchio irritato per l’intervento di Sergej Lavrov a Zona Bianca. “Quello che è successo ieri sera su Rete4 è gravissimo - si legge ancora sul sito di D’Agostino - tra l’altro alla vigilia del suo viaggio a Washington (c’è stata una telefonata tra la portavoce di Draghi, Paola Ansuini, e il responsabile dell’informazione Mediaset, Mauro Crippa”.

 

 

Proprio quest’ultimo nel pomeriggio di oggi, lunedì 2 maggio, ha rilasciato una nota stampa in cui ha definito “deliranti” le affermazioni del ministro degli Esteri russo, ma al tempo stesso rilevanti perché “confermano chiaramente la mancanza di volontà da parte di Putin di arrivare a una soluzione diplomatica della guerra dei russi contro l’Ucraina. E comunque la si pensi, oggi sappiamo qualcosa in più della Russia e di chi la governa”. Poi Crippa si è espresso sul passaggio che Lavrov ha dedicato a Hitler e agli ebrei: “Solo antisemiti viscerali possono ancora dare credito a quelle che appaiono come follie allo stato puro, oltre che a falsi storici già smentiti dai fatti”.

 

 

Al tempo stesso Crippa difende la scelta di ospitare l’intervento di Lavrov: “Non è un passante, è il numero due della Federazione Russa. L’intervista al ministro degli Esteri russo è un documento che fotografa la storia contemporanea. Ai critici un tanto al chilo consigliamo la visione delle programmazioni di reti, tg e speciali Mediaset sulla guerra in Ucraina. Ne trarranno facilmente la conclusione che l'azienda ha ben chiaro chi ha voluto e cominciato questo conflitto”.