L'ipotesi

Sergio Mattarella, perché il 25 settembre può risuscitare Draghi: il piano del Colle

Cosa succede se l'esito delle elezioni del 25 settembre è incerto? Una delle ipotesi sul tavolo è che alla fine a decidere sia il presidente della Repubblica. Stando a quanto riporta Italia Oggi, Sergio Mattarella potrebbe "resuscitare" Mario Draghi, che del resto è ancora in carica, per riproporlo come tecnico indispensabile per la formazione di un governo. "In passato non sono mancati esempi di gabinetti che hanno trovato vasti sostegni nel centro-destra e nel centro-sinistra insieme", scrive il quotidiano.

 

 

 

Italia Oggi, infatti, si riferisce al capo dello Stato dicendo che "non mancano sintomatici esempi di suoi interventi francamente poco propensi a destra, come la fulminea designazione di Carlo Cottarelli e la ripulsa d'indicare il centro-destra come edificatore (scarsamente possibile, in verità) dell'esecutivo". Il Quirinale, potrebbe intervenire se si presentassero diverse situazioni: "La quasi insufficienza della maggioranza di centro-destra a palazzo Madama; la necessità di disporre di senatori che poi vadano al voto e non siano costretti a occuparsi soltanto dell'esecutivo; la solita funzione negativa dei senatori a vita; le reazioni dei mercati".

 

 

 

Il risultato del voto, insomma, non sarebbe così scontato come si crede, almeno vedendo i sondaggi. Intanto, mentre il centrodestra, pur essendoci qualche divergenza su diversi temi, sembra compatto; lo schieramento opposto invece sembra essere nel caos più totale. Enrico Letta, infatti, non vuole ricucire col M5s ma allo stesso tempo non sa ancora se potrà contare sull'appoggio di Calenda. Renzi invece potrebbe correre da solo, anche se i sondaggi non sono per nulla incoraggianti.