Verso il voto

Matteo Salvini e le liste Lega: "Ecco la squadra". Tam tam impazzito, nomi a sorpresa

A poco più di un'ora dall'inizio del vertice di centrodestra che dovrebbe sciogliere le ultime incognite sulle liste elettorali, Matteo Salvini preannuncia le scelte della Lega. Sarà ricandidata in Parlamento l'intera squadra di ministri, viceministri e sottosegretari che la hanno rappresentata nel Governo Draghi, insieme ai capigruppo alla Camera e al Senato e ai vicesegretari. Lo riferiscono fonti del Carroccio, sottolineando che "correrà alle Politiche del 25 settembre per la Lega anche uno dei più rilevanti editori italiani come Antonio Angelucci", editore di Libero

In attesa di altre conferme, è il classico tam tam impazzito di nomi, indiscrezioni e smentite. Si parte da una certezza: 98 collegi andranno a Fratelli d'Italia, 70 alla Lega, 42 a Forza Italia e 11 a Noi Moderati. Sarà il partito di Silvio Berlusconi, numeri e legge elettorale alla mano, a rischiare la sforbiciata più pesante anche se molti sperano che il meccanismo del "flipper" previsto dal complicatissimo Rosatellum per riequilibrare le forze all'interno della coalizione vincente possa regalare qualche seggio supplementare agli azzurri. Secondo il Giornale, tra le poche novità dei candidati di Forza Italia ci sarebbero l'ex ala di Milan e Napoli Beppe Incocciati e il presidente della Lazio Claudio Lotito. Detto di Berlusconi (che dovrebbe essere capolista al Senato nel proporzionale in cinque circoscrizioni - tra cui la Campania - e candidato nell'uninominale a Monza", un posto è possibile anche per Marta Fascina, che in tutti i Collegi della Regione Campania sarà in tandem con Antonio Tajani.

Qualche volto nuovo anche per la Lega: come riporta sempre il Giornale, "oltre al presidente dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Mario Barbuto, ci sono intellettuali come Giuseppe Valditara ed esponenti dell'ambientalismo pragmatico come il presidente di FareAmbiente Vincenzo Pepe". E ancora, esponenti delle Forze dell'Ordine, del mondo dei balneari, della sanità e pure del giornalismo, con i nomi di opinioniste come Maria Giovanna Maglie, Annalisa Chirico e Hoara Borselli in prima fila.