Ipotesi

Giorgia Meloni, il posto chiave nel governo: spunta un nome pesante

Il mondo della finanza è preoccupato per l'eventuale vittoria di Giorgia Meloni alle elezioni del 25 settembre? Pare - come si legge su La Stampa - che ci sia ancora un po' di incertezza non tanto per la leader di Fratelli d'Italia quanto per la coesione dell'alleanza di centrodestra. In ogni caso, secondo un dirigente del partito, un fattore in particolare riuscirà a tranquillizzare i mercati. E così, sotto stretto anonimato, al quotidiano torinese ha rivelato: "Le preoccupazioni che il Financial Times ha sollevato si risolveranno nello spazio di una sera: quella in cui faremo sapere chi sarà il ministro dell'Economia. A quel punto le costruzioni astratte finiranno".

 

 

 

Proprio su quel nome, però, la Meloni non si sbilancia. Ieri a Ceglie Messapica, dove era ospite della kermesse di Affari Italiani, ha scherzato dicendo: "Credete che ve lo dico?". Pare che nella sua rosa ci sia il nome di Fabio Panetta, anche se le intenzioni dell'attuale membro del comitato esecutivo della Bce sembrano essere diverse. Un'altra ipotesi, che però il partito avrebbe già escluso, sarebbe quella di Giulio Tremonti.

 

 

 

Nel frattempo, come si legge su La Stampa, sarebbero rimasti aperti i canali con il Quirinale: "Un modo per rassicurare sul fatto che le scelte nei ministeri chiave (Esteri, Difesa, Economia e Viminale, ambito da Salvini), non saranno avventate". Altra preoccupazione, infine, riguarderebbe la possibile convivenza forzata con i funzionari dei ministeri, soprattutto quelli economici, che pare siano vicini al Pd.