L'ex grillino

DiMartedì, l'odio di Di Battista contro la Meloni: "Non fascista, ma..."

Alessandro Di Battista sputa contro Giorgia Meloni. L'ex grillino, ospite di Giovanni Floris a DiMartedì, su La7, nella puntata del 20 settembre, attacca: "La conosco piuttosto bene perché è una politicante di lungo corso, la paghiamo da 16 anni, quattro mesi e 23 giorni... anche se sembra nuova. E qualche giorno fa ho sentito Gianfranco Rotondi che diceva una grande verità: che ci sono molti più berlusconiani in Fratelli d'Italia che in Forza Italia. Ha ragione".

Qui l'intervento di Alessandro Di Battista a DiMartedì

 

 

Non solo, sostiene Di Battista: "Il problema di Giorgia Meloni non è che è fascista, ma che è democristiana". E ancora: "Si è imbarcata dei democristiani come Rotondi appunto. E Raffaele Fitto, altro riciclato dalla Meloni, l'uomo che ha piazzato in Europa per tenerle i rapporti con l'Ue". Quindi secondo Dibba, "la Meloni ha fatto come Gianfranco Fini che quando passò dal Movimento sociale italiano ad Alleanza nazionale, riciclò un sacco di gente della Dc. Meloni ha riciclato tutti, pure gente come Terzi di Sant'Agata, ministro degli Esteri del governo Monti. Piazzato in Fratelli d'Italia dalla Meloni". Il problema, conclude Di Battista, è che "nessuno però può criticare la Meloni di questo comportamento della vecchia politica perché il Pd candida Casini, che ai tempi era candidato insieme a Rotondi nel centrosinistra".