Che figuraccia

Enrico Letta vuole umiliare la Pausini? "Marco se n'è andato...", finisce male

A Palermo è accaduto l'impensabile. Enrico Letta ha raccolto una vera e propria figuraccia (l'ennesima) a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale. Arrivato nel capoluogo siciliano per sostenere la Chinnici, candidata alla presidenza della Regione per il Pd, Letta ha fatto i conti con i militanti dem. E qualcosa è andato storto. In una piazza Sant'Anna del tutto vuota, è andato in scena il de profundis del centrosinistra che si appresta a perdere la sfida elettorale anche alle Regionali. Nei sondaggi prima del "silenzio", Renato Schifani veniva dato in netto vantaggio sulla Chinnici con il terzo incomodo Cateno De Luca a insidiare la seconda posizione.

 

 

Ma quello che è accaduto a piazza Sant'Anna riassume perfettamente la campagna elettorale del Pd di Letta. Piazze vuote, militanti svogliati e poca adrenalina in vista del 25 settembre. Una storia totalmente diversa se si pensa ai comizi dei leader del centrodestra che hanno letteralmente riempito le piazze. Tornando a Letta e alla Chinnici, va sottolineato anche un altro aspetto: la colonna sonora della serata-disastro. Infatti a quanto pare, subito dopo la fine del comizio della tristezza, il dj che gestiva la serata dal palco ha fatto partire "La solitudine" di Laura Pausini.

 

Una canzone che si presta perfettamente come colonna sonora per questo leader del Pd che a quanto pare è rimasto davvero solo e ha le ore contate per il dopo voto con un probabile biglietto di ritorno per Parigi. Subito dopo il pezzo della Pausini è stato bloccato con "Bella Ciao", la canzone partigiana delle polemiche che proprio la Pausini ha rifiutato di intonare per evitare connotazioni politiche. Forse qualcuno ha voluto dare uno schiaffo alla cantante facendo seguire "Bella Ciao" a una sua canzone. Ma provando a farle lo sgambetto ha inavvertitamente umiliato Letta: "La solitudine" di certo non porterà molta fortuna al segretario con la valigia in mano...